Erm. (commosso) Povero angelo mio....

Gina. (piangendo) Erminio, Erminio, ti commovi ora?....

Erm. Dov’è, dov’è.... Edvige, Edvige!

Gina. Sarà in cucina, la vado a chiamare.

Erm. No, tocca a me. (entra in cucina e ne esce subito) Non c’è.... (Gina cerca inutilmente nelle altre stanze).

Gina. Non può essere uscita.

Erm. Ora sono guarito, ma cercatela, ma cercatela....

(Il vecchio Ekdal esce dalla sua camera in grande uniforme di luogotenente di fanteria, con sciabola al fianco).

Erm. (spaventato) Tu qui, papà, tu qui?...

Ekdal. (arrabbiato) Bravo, tu vai da solo, eh, a cacciare?...