—Stamani, nell'andare a scuola, l'ho incontrato, e siccome non m'ha voluto far montare sul baroccino dove ci aveva le fiasche del latte, l'ho trattato di contadinaccio e di villano!
—E lui che cosa ti ha risposto?
—Lui! Nulla. Ha seguitato la sua strada, a capo basso, senza neanche voltarsi indietro.
—Forse piangeva, osservò la mamma.
E senz'aggiungere una sola parola uscì dalla stanza.
* * *
Lello rimase male, male di molto. Avrebbe preso che la mamma lo avesse gridato, magari picchiato. Quel silenzio doloroso gli fu più amaro d'ogni rimprovero.
Si pose di nuovo a guardare i campi a traverso i vetri della finestra e pensava: Se io non rivedessi più il povero Geppone e non potessi perciò chiedergli perdono, come farei a campare con questo struggimento?
- Che cos'è l'aratro?
- Raccontatemi la storia d'un pezzetto di pane.
- Il grano serve solamente alla fabbricazione del pane?
- Accennatemi altre specie di grani.
- Perchè Lello aveva dei rimorsi?