Ma basti di cose sì tristi. Gli animali obbediscono all'istinto, nè posseggono, come noi, quella guida preziosa che si chiama la ragione.
* * *
Io ho finito la mia lezioncina sugli uccelli, i quali oltre all'allegrarci col loro canto e colla loro bellezza, ci danno uno squisito nutrimento, piume meravigliose, utilità indiscutibili. Provatevi dunque a riandare quanto vi ho detto, e rispondete alle seguenti domande.
- Ditemi il nome di dieci volatili.
- Gli uccelli dalle piume splendide di dove ci vengono?
- Che cosa potreste dirmi sul volo degli uccelli?
- Se uno di voi diventasse un uccellino, dove vorrebbe volare?
- Qual'è il volatore instancabile che non posa mai?
- Ditemi il nome di qualche uccello cantatore.
- Che cosa vi pare del canto degli uccelli?
- Come si riproducono gli uccelli?
- Che cosa fa la femmina degli uccelli, quando sta per diventar madre?
- Ditemi qualche cosa sopra i nidi degli uccellini.
- Tutti gli uccelli volano?
- Qual'è il nome del volatile domestico che non vola?
- Guardate il disegno che rappresenta la fregata e descrivetemela.
- Descrivetemi la cicogna o ditemi qualche cosa delle sue abitudini.
- Descrivetemi la gru e lo struzzo.
- Parlatemi dell'uccellino mosca.
- Descrivetemi l'aquila, dopo aver ben guardato il disegno.
Per tre soldi!
Enrico voleva un gran bene alla sua mamma e avrebbe dato qualunque cosa per non sentirla tossire a quel modo.
—Perchè non ti compri le pasticche? le diceva: Perchè non prendi un po' di latte caldo, la sera, avanti di andare a letto? Perchè non cerchi di assuefarti all'olio di merluzzo? Anche la signora Maestra è guarita con l'olio di merluzzo.—
La mamma sorrideva e lo lasciava dire. Gli è che la povera donna, per la gran miseria, non aveva modo di curarsi, e se dopo aver pensato al pane e alla minestra, le rimaneva qualche centesimo, bisognava che lo serbasse per comprare i quaderni e i libri del bambino. Era tanto istruito quel ragazzo! Leggeva corrente in qualunque libro e perfino nello scritto era sempre il primo lui!