—Sarebbe impossibile; io le ho dimenticate.

—Le ricorderai dopo la tua morte.

—Quando?

—Assai presto.

—Quando?

—Fra venti anni, al venti di gennaio: i nostri destini, come le nostre vite, non potranno ricongiungersi prima di quel giorno.

—Ma allora?

—Allora saremo felici, realizzeremo i nostri voti.

—Quali?

—Li ricorderai a suo tempo.... ricorderai tutto. La tua espiazione sta per finire, tu hai attraversate undici vite prima di giungere a questa, che è l'ultima. Io ne ho attraversate sette soltanto, e sono già quarant'anni che ho compiuto il mio pellegrinaggio nel mondo: tu lo compirai con questa fra venti anni. Ma non posso rimanere più a lungo con te, è necessario che ci separiamo.