Oh beato terreno
Del vago Eupili mio,
Ecco al fin nel tuo seno
M'accogli; e del natìo
Aere mi circondi;
E il petto avido inondi!
Già nel polmon capace
Urta sè stesso, e scende
Quest'etere vivace,
Che gli egri spirti accende,
Oh beato terreno
Del vago Eupili mio,
Ecco al fin nel tuo seno
M'accogli; e del natìo
Aere mi circondi;
E il petto avido inondi!
Già nel polmon capace
Urta sè stesso, e scende
Quest'etere vivace,
Che gli egri spirti accende,