Corre, sperdesi su margine
Di un inospite squallor.
Così mesto un sentimento
Va con essa fra le prove,
Della vita, non sa dove...
Ma là dove sarà polvere
Anche il serto dell'allor.
Proseguendo per una ripida discesa cali alla Mojacchina ove la gora di Bevera s'allarga a guisa di laghetto, anima filatoj e mulini, e prosegue il suo corso per gettarsi poi nel Lambro. Ed eccoci a Caraverio, abbellito dalla villa Aureggi, presentemente Nava, amena di vitiferi ronchi. In essa Vincenzo Monti soleva godere l'ospitalità del cortese Luigi Aureggi pel quale nel suo giorno natalizio detava un voto poetico in questa medesima villa. Due altri augurj d'eguale natura facea per Teresa moglie di esso poeta, uno dei quali comincia:
Non avea le porte ancora
Ben dischiuso al dì l'Aurora,