..... marito non vorria nè sire,

nè star al mondo per mia volontate.

Membrandomi ch'ogni uom di mal s'adorna,

di ciaschedun son forte disdegnosa,

e verso Dio la mia persona torna.

Lo padre mio mi fa stare pensosa,

chè di servire a Cristo mi distorna,

nè saccìo a cui mi vuol dar per isposa.

Ma neanco il monastero fu talvolta asilo sicuro alla loro innocenza, alle loro sventure, alla libertà dell'anima loro. Dio solo, ha detto Dante, conobbe que' misteriosi dolori:

e Dio si sa qual poi mia vita fusi.[34]