[275.] Freccia de Subfeudatione. Presso Giannone storia civile del Regno di Napoli, l. VII. c. 3.
[276.] Const. Porphirog. de Basil. Maced. t. XVI. p. 132.
[277.] È appunto in questo modo che i sudditi ribelli della Porta ed i suoi nemici ricadono sotto il giogo della medesima, aspettando essa pazientemente che le loro forze si diminuiscano. Di là ebbe origine il proverbio turco, che con un carro tirato dai buoi il gran signore piglia le lepri alla corsa.
[278.] Questo è il nome che nella nuova divisione dell'impero d'Oriente diedero i Greci alle province. Eranvene diciassette in Asia, e dodici in Europa. Const. Porph. de Themat. ap. Banduri Imp. Orient. t. I.
[279.] Ottone II sposò Teofania figlia dell'imperatore romano Lecapeno, predecessore di Foca, e sorella di Costantino e Basilio, che succedettero a Zimisco.
[280.] Non è a dubitarsi che in sul finire del decimo secolo non si fosse Venezia totalmente emancipata dall'impero greco; tanto più che aveva gente e ricchezze per difendersi da sè medesima contro le potenze settentrionali, non esclusi gl'imperiali. N. d. T.
[281.] Ditmar. Restit. apud Leibn. t. I. l. III. p. 346. — Herm. Cont. Chron. p. 267. Scrip. Germ. apud Struv. t. I. — Arnulph, Hist. med. l. I. c. 9. t. IV. Rer. Ital. p. 10.
[282.] Lupus Protopasta Chron. Barense t. V. p. 40.
[283.] Dal nome di questo governatore ricevette il suo la provincia di Capitanata. Fu prima chiamata Catapanata, poi accostossi per abitudine al vocabolo italiano Capitano. Leo Ostien. Chron. Cassin. l. II. c. 50. p. 371.
[284.] Il Regno per eccellenza intendesi presso gli scrittori italiani il regno di Napoli.