[395.] Il vocabolo di maremma abbreviato dal latino maritima viene dato a tutte le parti della Toscana poste lungo il mare dalle alpi liguri fino al Serchio, e da Cecina fino allo stato della Chiesa. Tutto questo paese è malsano assai, ma non tutto paludoso, comprendendo al contrario diverse colline spesso prive di acqua.

[396.] Gio. Vill. St. Fior. l. IV. c. 30. t. XIII. p. 123.

[397.] La debolezza degl'imperatori d'Oriente, ed il timore ch'essi avevano de' Saraceni, non permettevano loro di pensare alle cose dell'Italia meridionale, come le guerre della Germania impedirono ad alcuni imperatori occidentali di prendersi cura delle città dell'alta Italia. In tale stato di cose i grandi feudatarj, rendendosi affatto indipendenti, andarono a poco a poco aggravando il giogo delle città, le quali avendo incominciato a far esperimento delle proprie forze, giunsero a scuotere il giogo de' loro tiranni, ed a farsi libere. In mezzo però alla loro libertà, e quantunque in guerra talvolta cogl'imperatori, non cessarono di riconoscerne l'alta supremazia, anche quando erano vittoriose; come apparisce chiaramente dalla pace di Costanza, che riconoscendo la libertà delle repubbliche lombarde, non le dissoggettava affatto dall'impero. N. d. T.

[398.] Ciò deve intendersi della generalità, essendovene alcune scritte abbastanza filosoficamente, ed interessanti ancora per i forestieri.

[399.] Molti di questi diplomi vengono riportati dal Muratori nelle Antichità; e fra gli altri, due di Berengario I del 911 e 912. t. II. p. 467, et 469.

[400.] Murat. antiq. Ital. dissert. XLV. et XLVI. tom. IV.

[401.] Antiq. Ital. t. IV. dissert. XLV et XLVI.

[402.] Antiqu. Ital. M. Aevi diss. XXVI. t. II.

[403.] Montesquieu esprit des lois l. XXVIII.

[404.] Anonimi Ticin. de laudibus Papiae Comm. Rer. Ital. t. X. p. 1. — Bernardi Sacci patrit. Pap. hist. Ticinensis l. II. apud Graevium t. III. p. 603.