[352.] Veggasi il Quadro dell'Agricoltura toscana dell'autore di questa istoria. Un Vol. in 8.º, Ginevra 1802.

[353.] Leonardo Aret. l. I, p. 30Procopii Cæsariensis de Bello Gotico l. III, c. 5. p. 117. Edit. Veneta.

[354.] Istoria fiorentina di Ricordano Malespini c. 99. Scrip. Rer. Ital. t. VIII. p. 942 — Giovanni Villani l. V. c. 32. t. XIII. p. 146.

[355.] A questi autori del secolo decimoquarto, oltre le storie fiorentine di Niccolò Machiavelli, possono aggiungersi quelle di Lorenzo Pignotti pubblicate nel decorso anno. N. d. T.

[356.] Ricordano Malesp. Istor. fiorent. c. 104, p. 945 — Gio. Villani l. V, c. 38, p. 150 — Coppo de Stefani l. II. — Delizie degli eruditi toscani t. VII — Questi tre scrittori si copiavano l'un l'altro quasi senza variazione di vocaboli; e Machiavelli in principio del II. lib. delle sue storie fiorent. replicò il loro racconto. Ediz. del 1796. p. 90.

[357.] La sua risposta fu il proverbio, cosa fatta capo ha, che diventò poi parola di sangue, la quale non poteva pronunciarsi senza far fremere i repubblicani di Fiorenza.

[358.] Ricordano Malespini, c. 105, p. 946.

[359.] Il palazzo Strozzi in piazza dell'Erbe ed il palazzo Ricardi, altra volta dei Medici, sono monumenti di questo genere d'architettura. Sono opere ambedue fatte in sul declinare del secolo XV; ma il gusto de' loro fondatori erasi formato sopra più antichi modelli.

[360.] Azzo VI morì in novembre del 1212.

[361.] Ciò accadde nel giorno di Pentecoste del 1213. Sicardi Chron. p. 624 — Campi Istoria di Cre. l. II. p. 39 — Manip. Flor. Galvanei Flam. c. 246. p. 655.