[234.] μακρὰ καὶ ἀυτοὶ χαὶρειν ἔιπόντες Τὴν νόθον πατρίδα. Niceph. Gregor. l. IV, p. 43.

[235.] Acropolita, che aveva composti questi inni, ci fa un circostanziato racconto di questa ceremonia: tutto fu commovente, tranne la vanità dello storico, c. 88. p. 80.

[236.] Niceforo Gregora, l. IV, c. 11. § 6, p. 43.

[237.] Il ceremoniale cui i magistrati veneziani e genovesi dovevano attenersi in Costantinopoli nelle loro comunicazioni coll'imperatore ci fu conservato da Codino Curopalata de Officiis Const. c. 14. § 8-14. Byz. t. XVIII. p. 91, 92. — È cosa notabile che i Veneziani vi sono meglio trattati dei Genovesi. G. Pachymeris hist. l. II, c. 32, p. 89, 90. c. 35. p. 92. — Niceph. Gregora l. IV, c. 5. § 4. p. 92.

[238.] Niceph. Gregoras. l. IV, c. 5. § 1, 5. p. 48, 49.

[239.] Laonico Calcocondila, il solo degli storici greci che tratti di questa infeudazione, ne parla assai confusamente. De Rebus Turcicis l. X, p. 216, Byzant. t. XVI. Osservisi ancora la Storia veneta di Sandi p. I, l. IV, p. 670. Ma io mi sono a Genova informato da un Giustiniani, tornato da Chio colla sua famiglia 33 anni sono.

[240.] Fra le altre l'anno 1238 pei gravi negoziati con Federico II. Barth. Scribae An. Gen. p. 479.

[241.] Questa congiura fu diretta da Guglielmo de' Mari. Barthol. Scribae, l. VI, p. 450-453.

[242.] Tra gli altri l'anno 1239, e l'anno 1241. Annales Genuenses l. VI, p. 482, 486.

[243.] Ann. Gen. l. VI, p. 523, 524. — Uberti Foglietæ Genuens. histor. l. IV, p. 361. Apud Graevium Thesaur. Antiq. Ital. t. I.