«D'intorno mi guardò, come talento

Avesse di veder s'altri era meco:

Ma poi che 'l suspicar fu tutto spento,

«Piangendo disse: Se per questo cieco

Carcere vai per altezza d'ingegno,

Mio figlio ov'è, e perchè non è teco?

«Ed io a lui: Da me stesso non vegno:

Colui che attende là, per qui mi mena,

Forse cui Guido vostro ebbe a disdegno.

«Le sue parole, e 'l modo della pena