[28.] Gio. Villani l. VII, c. 78, p. 279.

[29.] Ciò chiamavasi il Divieto. Vedansi gli statuti fiorentini raccolti del 1415 e stampati in Firenze del 1787 sotto la data di Friburgo in 3 vol. in 4º.

[30.] Andrea dei Cron. Sanese ad an. 1283, t. XV, p. 38. — Malavolti Stor. di Siena p. II, l. III, fol. 50.

[31.] Cron. Aret. di Ser Gorello in terza rima t. XV, c. 3, p. 822. — Gio. Villani l. VII, c. 109, 114, p. 314 ec. — Leon. Aret. l. III, p. 102.

[32.] Gio. Villani l. VII, c. 130, 131, p. 326-330. — Dino Compagni, Cronaca delle cose de' tempi suoi t. IX, p. 475. Quest'ultimo descrive la battaglia come uno che v'ebbe parte.

[33.] Gio. Villani l. VII, c. 140, p. 335, 147, 369.

[34.] Frammenti d'un anonimo pisano contemporaneo, t. XXIV, p. 655 e seg.

[35.] Cronica di Pisa anonima t. XV, p. 980-982. — Falso Marangoni Cronica di Pisa p. 597.

[36.] Gio. Villani l. VIII, c. 1, p. 343.

[37.] La famiglia della Bella, siccome quelle dei Pulci, Nerli, Gangalandi e Giandonati erano state fatte nobili da Ugo vicario imperiale d'Ottone III avanti il 1000. Dante Parad. C. XVI, v. 127.