Quei che intorno ti stanno. E oltraggi chiamo

Quanti ogni giorno a me si fan; del nome

Appellarmi di re, mentre mi è tolto

Non che il poter, perfin la inutil pompa

Apparente di re; vedermi sempre

Più a servitù che a libertà vicino;

E i miei passi e i miei detti, opre e pensieri,

Tutto esplorarsi, e riferirsi tutto.»

Alfieri in Maria Stuarda Att. II, Sc. 3.

[440.] Domin. de Gravina Chron. rer. Apulia p. 559.