[367.] Ivi, l. III, t. II, p. I.

[368.] Dodici giovanetti vestiti di porpora appartenevano alle famiglie Forni, Trinci, Capizucchi, Caffarelli, Cancellieri, Coccini, Rossi, Papazucchi, Paparesi, Altieri, Leni ed Astalli. Altri sei in abito verde, che lo circondavano, portavano gl'illustri nomi de' Savelli, de' Conti, degli Orsini, degli Annibaldi, de' Paparesi, e de' Montanari.

[369.] Annali di Lodovico Bonconte Monaldeschi, t. XII, Rer. Ital. p. 540. Il Monaldeschi incomincia il suo racconto dicendo che ne' cento quindici anni da lui vissuti, e de' quali pensa di scrivere la storia, non ebbe altra malattia che quella di cui morì. Ma l'autore che faceva fondamento sopra una vita così lunga, e che di già l'annunziava come una verità storica, non continuò che per pochi anni il suo giornale.

[370.] Gio. Villani l. XI, c. 113, p. 840. — Istorie Pistolesi t. XI, p. 477. — Eguali divieti si fecero ancora a Siena, ove la peste non fu meno perniciosa. Andrea Dei Cron. Sanese, t. XV, p. 98.

[371.] Gio. Villani l. XI, c. 117, p. 841.

[372.] Gio. Villani l. XI, c. 117, p. 843. — Istorie Pistolesi t. XI, p. 477.

[373.] Gio. Villani l. XI, c. 118, p. 844.

[374.] Gio. da Cornazzano Stor. di Parma t. XII, p. 742. — Gio. Villani l. XI, c. 126, p. 848. — Istorie Pistolesi, p. 479. — Cortus. Hist. l. VIII, c. 6, t. XII, p. 905. — Chron. Mutin. Joh. de Bazano, t. XV, p. 600. — Chr. Esten. t. XV, p. 404.

[375.] Gio. Villani l. XI, c. 126, p. 848.

[376.] Ibid. c. 129, p. 850.