[147.] Cantacuzeni imper. l. IV, c. 26, p. 650.

[148.] Ivi, 648.

[149.] Matteo Villani, l. II, c. 34. — Cantacuzenus imper. l. IV, c. 27, p. 662.

[150.] Matt. Villani, l. II, c. 34.

[151.] Cantacuzeni imper. l. IV, c. 28, p. 656.

[152.] Ib. p. 658.

[153.] Matteo Villani, l. II, c. 59. — Cantacuzeni imp. Hist. l. IV, c. 30, p. 660.

[154.] Cantacuzeni imp. Hist. l. IV, c. 30, p. 661.

[155.] Matteo Villani, l. II, c. 59.

[156.] Matteo Villani, l. II, c. 60. — Mariana Historia de las Españas, l. XVI, c. 19. — Cantacuzèno nella sua relazione dissimula la vittoria de' Genovesi e la perdita de' Greci; accusa il Pisani di avere mancato di coraggio, ed attribuisce a lui solo il non avere ottenuta piena vittoria. Cantacuzèno ha piuttosto scritto il proprio panegirico che una storia, e non gli si può dar fede senza un severo esame. Meriterebbe maggior fede Niceforo Gregora; ma l'ultima parte della sua opera non fu ancora stampata, e secondo assicura Gibbon, trovasi soltanto manoscritta nella biblioteca di Parigi.