[383.] Ivi, c. 63.

[384.] Matteo Villani, l. VI, c. 66.

[385.] Ivi, l. VII, c. 28. — Joh. de Thwroc. Chron. Hungar. p. III, c. 28, p. 188.

[386.] Andrea Gataro Historia Padovana, t. XVII. p. 54. Per altro Marin Sanuto scrive per lo contrario, che il re non accordò la licenza, e che il doge, alla testa di seicento cavalli, si fece strada a traverso alle file nemiche. Vite dei duchi, p. 652. Navagero assicura che Dolfino abbandonò Treviso soltanto dopo che il re n'ebbe levato l'assedio. Stor. Venez., p. 1044. Il più antico storico, da me seguito, era facilmente meglio informato e più imparziale.

[387.] Matteo Villani, l. VII, c. 82. — Navagero Stor. Venez., p. 1044.

[388.] Matteo Villani, l. VIII, c. 19.

[389.] Marin Sanuto vite de' duchi di Venezia, p. 646.

[390.] Il 23 dicembre 1357. — Joh. de Bazano Cron. Mutin., t. XV, p. 627. — Gaetano Storia Padovana, p. 53.

[391.] Questa condizione riferita dal Villani viene taciuta dagli storici della repubblica. Marin Sanuto vite, p. 646. — Navagero Storia Venez. p. 1045.

[392.] Matteo Villani, l. VIII, c. 30. — Antonii Bonfinii Rer. Hungar. Dec. II, l. X, p. 269.