[19.] Leon Battista Alberto vorrebbe far intendere che il Porcari avrebbe dovuto essere riconoscente per tal favore; ma quand'anche vi avesse avuta qualche parte Niccolò, la carica di podestà di così piccola terra poco utile e poco onorifica poteva essere per un uomo della condizione del Porcari. De Porcaria Conjurat. Comm., t. XXV, R. I. p. 309.
[20.] Machiavelli Istorie, l. VI, p. 246.
[21.] Diario Romano di Stefano Infessura, p. 1134.
[22.] Leo Baptista Alberti de Conjur. Porcaria, p. 312.
[23.] Ivi, p. 310.
[24.] Leo Bapt. Alberti de Conjur. Porcaria, p. 312.
[25.] Diario Romano dì Stefano Infessura, p. 1134. — Plat. Vita di Niccolò V, p. 422. — Cron. di Bologna, t. XVIII, p. 700. — Ann. Bonincontrii Miniat., t. XXI, p. 157. Giannozzo Manetti ed il Vespasiano, nelle loro biografie, non dicono che una sola parola di questa congiura, p. 943 e 314. — Era la parte meno onorifica della vita del loro benefattore e del loro eroe.
[26.] Diario Romano di Stefano Infessura, p. 1135.
[27.] Vespasiani Comment., t. XXV. p. 276.
[28.] Vespasiani Comment., t. XXV, p. 286.