[317.] Scip. Ammirato, l. XXIII, p. 98.
[318.] Scip. Ammirato, l. XXIII, p. 99. — Guernieri Bernio Storia d'Agobbio, t. XXI, p. 1012. Questi dà una lunga nota dei condannati. — Jo. Mich. Bruti Hist. Flor., l. III, p. 67.
[319.] Machiavelli Ist., l. VII, p. 313. — Jacopo Nardi Ist. Flor., l. I., p. 10. — Comment. del Nerli, l. III, p. 52. — Scip. Ammirato, l. XXIII, p. 100. — Jo. Mich. Bruti, l. III, p. 72. — Comment. Jacobi Card. Papiens., l. III, p. 382.
[320.] A ciò contribuì ancora potentemente quell'entusiasmo per le cose delle belle arti, che allora risorgeva, e che, senza far torto agli altri popoli d'Italia, fu al certo più vivamente sentito dai Fiorentini dal XIII.º a tutto il XVI.º secolo. N. d. T.
[321.] Appendix to Roscoe's Life of Lorenzo n.º 10, p. 38. — Nic. Macchiavelli Ist., l. VII, p. 315. — J. Mich. Bruti, l. III, p. 78.
[322.] Scip. Ammirato, l. XXIII, p. 100.
[323.] Antonio Cornazzano, uscito dalla medesima famiglia del feroce Ottone de' Terzi, tiranno di Parma, scrisse in sei libri i commentarj della vita di Bartolommeo Coleoni: aveva lungamente vissuto in sua compagnia nel castello di Malpaga, presso Brescia, ove questo vecchio capitano ai suoi antichi commilitoni univa i dotti e gli artisti. Egli lo dipinse qual uomo di elevato e colto ingegno, e versato assai nella filosofia, non dimenticando il racconto delle gloriose imprese del suo eroe, onde farlo risguardare come il migliore capitano del secolo. Talvolta la sua parzialità interessa; ma non va d'accordo colla storia. Il Cornazzano venne stampato nella VI parte del tomo IX del Burmanno: Thesaur. Ant. et Hist. It., p. 1-40. Il Coleoni morì in Venezia il 4 novembre 1475. Era nato del 1400.
[324.] Crist. da Soldo Ist. Bresc., p. 908. — Gio. Battista Pigna Stor. de' principi d'Este, l. VIII, p. 730.
[325.] Comm. Jac. Card. Papiens., l. III, p. 384. — Jo. Mich. Bruti, l. IV, p. 83.
[326.] Scip. Ammirato, l. XXIII, p. 101.