[473.] Scip. Ammirato, l. XXVII, p. 255. — Ist. di Gio. Cambi, t. XXI, p. 98. — Machiavelli Framm. Istor., t. III, p. 54.
[474.] Fr. Guicciardini, l. III, p. 170.
[475.] P. Jovii Hist., l. IV, p. 146. — Scip. Ammirato, t. XXVII, p. 236.
[476.] Machiavelli Framm. Ist., t. III, p. 55. — Scip. Ammirato, l. XXVII, p. 237. — P. Jovii Hist., l. IV, p. 146. — Fr. Guicciardini, l. III, p. 171.
[477.] Massimiliano scrisse o fece scrivere una specie di romanzo allegorico, Der Alte Weisse Kunig, nel quale sotto finti nomi celebra le proprie imprese. Non isfugge il rimprovero d'inventare quasi tutto ciò che racconta in sua lode, che coll'estrema confusione della sua narrazione, che spesso impedisce di svelarne la falsità. Per modo d'esempio, parlando della presente spedizione di Livorno, dice che, sebbene la sua truppa ricevesse danno dalla burrasca, assai più soffrirono i suoi nemici, che videro andare a picco sei de' loro vascelli, ed i loro equipaggi sommersi o fatti prigionieri; che la perdita loro ammontò a più di due mila uomini quasi tutti Francesi. Erster Tail, p. 201. Ma di tutte queste circostanze, narrate con un linguaggio enimmatico, non avvene una sola di vera. Vedasi Fr. Guicciardini, l. III, p. 171.
Il giornale di Siena di Allegretto Allegretti finisce all'arrivo dell'imperatore a Pisa. Il suo autore è un uomo del volgo assai ignorante, cattivo critico e peggiore politico: ma perchè scrive a giorno per giorno ci offre con sufficiente esattezza le date degli avvenimenti, e fa conoscere quale sensazione facevano sull'animo del pubblico nello stesso istante. È stampato tra gli Scriptores Rer. Ital. del Muratori, t. XXIII, p. 765-860.
[478.] Scip. Ammirato, l. XXVII, p. 237. — Fr. Guicciardini, l. III, p. 171. — Machiavelli Framm. Stor., t. III, p. 57. — P. Bembi Ist. Ven., l. III, p. 64.
[479.] Ann. Eccl. Rayn. 1496, § 16, p. 452.
[480.] Burchardi Diar. ap. Rayn. 1496, § 18, p. 453.
[481.] P. Bembo, l. IV, p. 77. — Fr. Guicciardini, l. III, p. 173.