[443.] È un notabilissimo monumento dell'orrore che inspirava ai Pisani questo giogo straniero, e dell'emigrazione che seguì dopo il suo stabilimento, il registro aperto nel 1566, d'ordine del gran duca Cosimo I, per inscrivervi tutti gl'individui rimasti in Pisa, che potrebbero provare che i loro antenati partecipavano prima del 1494 alla magistratura ed agli onori della città. Comprende tutti i maschi di ogni famiglia, anche i preti, che pure non potevano lasciare discendenza, nè esercitare magistrature; si estende fino alle più basse professioni, e non pertanto non comprende che settecento ventisette nomi; tanto l'emigrazione nel corso di un mezzo secolo aveva scemata la popolazione di una città, capace di tener testa a tutta la Toscana, di una città la di cui lunga e valorosa resistenza aveva richiamata l'attenzione di tutta l'Europa. Trovasi stampato ne' Diplomi Pisani di Flaminio del Borgo in 4.º 1765, p. 433.

[444.] Fr. Belcarii Comm. Rer. Gall., l. XI, p. 311.

[445.] Fr. Belcarii Comm. Rer. Gall., l. XI, p. 310. — Arn. Ferroni, l. IV, p. 67.

[446.] De Flassan, Hist. de la Diplom. Française t. I, l. II, p. 286. — Léonard Corps Diplom., t. II.

[447.] Manifesto di Massimiliano in data del 5 di gennajo del 1509, che serve di preambolo al trattato di Cambrai. Ann. Eccles. Rayn. An. 1509, § 2, 3, 4, t. XX, p. 64.

[448.] Fr. Guicciardini, l. VIII, p. 412. — Jac. Nardi, l. IV, p. 204. — Fr. Belcarii, l. XI, p. 311. — Hist. de la diplom. française, t. I, l. II, p. 288. — Alf. de Ulloa vita di Carlo V, l. I, f. 53.

[449.] Fr. Guicciardini, l. VIII, p. 412. — Fr. Belcarii, l. XI, p. 312. — Alf. de Ulloa vita di Carlo V, l. I, f. 54.

[450.] Jo. Marianae de reb. Hisp., l. XXIX, c. XV, p. 280.

[451.] Fr. Guicciardini, l. VIII, p. 410.

[452.] P. Bembi Hist. Ven., l. VII, p. 158.