—Tutti?—domandò il principe.

—Tutti.

—Ah!…—esclamò il principe, e con mano tremante raccolse tutti que' gioielli.

—Sapete che cosa è accaduto?… Qualcuno…. un frodatore di certo…. ha fatto togliere i veri diamanti e vi ha fatto porre i falsi…. Denunziate questo furto alla giustizia….

—Non posso….

—Facilmente si potrebbero trovare i diamanti tolti da certi gioielli: abbiamo già la loro misura….

—Oh, non voglio scandali…. Tanto peggio per me… dovevo essere più vigilante!—continuò il principe.—Mia moglie mette di rado questi gioielli…. e io non le dirò nulla….

—Oh, nè essa potrà accorgersene…. Questi diamanti falsi sono de' più belli: non li può conoscere se non uno intendentissimo.

Il principe, non volendo licenziare subito Samuele, lo intrattenne sul suo commercio, che in quegli anni avea avuto singolar prosperità.

—Da molto tempo,—diceva Samuele,—non si sono fatti affari come in questi anni…. Tre matrimoni di principi: e in tutti e tre i matrimoni la fidanzata ha ricevuto regali da ogni sovrano…. Ho venduto poi alla nostra Imperatrice una collana, composta di diamanti, cercati a uno a uno, in viaggi che hanno durato tre anni…. Credo non vi sia oggi più bel gioiello…. in Europa…. Da alcuni anni ho venduto milioni di diamanti a famiglie reali…. Oggi sono anch'io un po' milionario…. È una malattia non comune…. e a cui ci si abitua! Tra i pesi che bisogna subir nella vita, quello di qualche milione finisce per sembrare il più leggero…. Posso servire in altro V. E.?