Dir ciò che odi a tauola, è cosa abominabile.
Da le case vecchie, fuggon fino i sorgij.
Dopo la festa, si gratta la testa.
Di, di nò, e fa di si.
Da piccol pertugio, si può veder giorno.
Due cattiui pasti, al terzo fanno un ghiotto.
Di questi che cercan la luna nel'acqua.
Doue la siepe è bassa, ogni vno vuol passare.
Del migliore, hai miglior derrata.
Dirgli il fatto, e dargli le orecchie.