Doue il diauolo non può andare, sua madre cerca di mandare.

D'agnello, porco, cimia, e lione, tiene il vino la complessione.

Dapoi ch'i decreti hanno hauuto ale, e' soldati valigie, e ch'i monaci vanno a cauallo, ogni cosa è andata male.

Di carne salata, frutta, donne e formaggio, non se ne fida l'huomo saggio.

Dio ci guardi da puttana di bordello, da frate di mantello, da barcaruolo di traghetto, da prete da grossetto, da barbier salariato, da vescouo senza intrata, da ostro, e da garbino, da donna vestita di berettino, da bastonate di orbo, da beccature di coruo, da vento di guarner, da spese di boer' e da giuoco di dadi.

E.

Entrar' in giostra come Martano.

Esser' in pensiero, & in disegno.

Egli ha studiato sul Buetio.

Egli bestemmia con le mani.