Essempij, e beneficij fanno gli amici.

E dolce il pianto, più ch'altri non crede.

E dolce a l'huomo, ciò ch'egli ha in vso.

E bello morir' in patria, e per la patria.

E graue il giogo, d'un gouerno ingiusto.

E mal'amico, chi a se è nimico.

E breuissimo il tempo, e l'hora incerta.

E meglio esser confessore, che martire.

E buono viuer' a l'ombra del campanile.

E meglio brusciar' vna città, che metter' vna cattiua vsanza.