Garbuglio fa per i mali stanti.
Gli arbori orecchi, & i campi sono occhi.
Gotta inossota, mai fi sanata.
Greco, non hauer a far seco.
Giustissima è l'inuida, che l'autore, tosto punisce e li consuma il core.
Gia fù l'ingegno più che l'oro in pregio, hor non posseder nulla è gran dispregio.
Guardati da' mattutini di Parigi, e da vespri di Sicilia.
Giugno, Luglio, & Agosto, non toccar ne donna ne mosto.
Grande e grassa mi faccia Dio, che bella & bianca mi farò io.
Gente d'Esaù, chi gli ha vna volta non gli vuole più.