Il paradiso, non gl'accorderebbe.
Il pelo gli luce, come a sorgij.
Il peccato, genera la morte.
Il giuocar delle mani, dispiace sino a' cani.
Il laueggio, si fa beffe della pignatta.
Il bello del giuoco, è far fatti, e parlar poco.
Il pesce grande, mangia il piccolo.
Il lupo piange la pecora, e poi la mangia.
Il cauallo tanto vale, quanto va.
Il messo, non porta pena.