Io harò le noci, e tu le voci.

Il sauio, si specchia ne gl'essempij altrui.

Il desiderio humano, non è tutto vno.

Il sauio di sapere, il matto d'hauere, procura.

Il buon pastor' tosa, e non scortica.

Il tentar qualche volta, Iddio disdegna.

Il duol hauend'oue a sfogar', è meno acerbo.

Il mele è dolce, di ciascuna pecchia.

Il trebbiano è buono, dentro vna secchia.

Infino a' bricchi, piacciono i popponi.