Il podestà di Sinigaglia, comanda e poi fa'.

Il giuoco, ha il diauolo nel cuore.

I miei bicchieri, non sono da rinfrescatoio.

Imbriacarsi, alla botte d'altri.

Il litigar' è un smagra i litigatori, & ingrassa gl'auocati.

Io so da che piede, zoppega il mio mulo.

Il nuouo giorno, recherà l'aurora.

Il vino non ha colpa del'vbriachezza.

I pazzi per lettera, sono i maggior pazzi.

In tutti i gineprari, non conuien' entrar.