Lei è cornacchia da campanile.
Lo conosco per pelo, e per segno.
Le ciuette hanno assai penne, e poca carne.
Lui torrebbe la peste a san Rocco.
La gatta, mangiando, brontola.
Lui va cercando il male, come fanno i medici.
Lui fa le sue cose sotto il mantello.
Lui diria ch'il biscotto non ha crosta.
Lui sta per un cerchio da tauerna.
Lui dorme in credenza del capezzale.