L'huomo il suo destino, fugge di rado.
L'amor domina senz'arme, & al scoperto dorme.
Le vacue vasa, sempre più suonano.
L'amar senza speme, è sogno e ciancia.
Lui non farà mai casa da tre sollari.
La mattina al monte, e la sera al fonte.
L'amico tò, piglialo come si può.
Lui non da la sua testa, per la lauatura.
La balla è balzata sopra il suo tetto.
Lui ha scosso il pelliccino.