Non c'è si duro cuor che lagrimando, non si muoua talhor, pregando e amando.
Nelle penne, e nelle sacre carte, non ha tempo ragion, ne alcuna parte.
Non potria mai ne gl'huomini il destino, se del futuro ogni un fosse indouino.
Non si crede al bugiardo ancor che giuri, ben si crede al verace, ancor che menta.
Non è fierezza a la fierezza vguale, d'un humil'e vil'huomo quando in alto sale.
Non è minor virtute il conseruar', che l'acquistar richezze.
Non ti disperare per fortuna auuersa, che la sua ruota sempre in giro versa.
Non ti fidar di donna alcuna, che lei si muta come fa la luna.
Non gittar del tuo tanto con le mani, che tu lo vadi poi cercando co' piedi.
Non dir di mè, se di mè non sai, pensa di tè, e poi di mè diraj.