Orpello che par' oro, nulla vale.

Ogni splendor che vedi, non è sole.

Ogni cosa che senti, non è suono.

O quanto, a chi in Christo crede, lece.

Ogni tristo magnan tien l'arme in punto.

Ogni vno, ha qualche facenda.

Ogni paese, nodrisce l'huomo artificioso.

O che s'hanno a mangiar testuggini, o nò.

Ogni pungente e venenosa spina, talhor si vede fiorita.

Occus boccus, chi nasce matto non guarisce mai.