Ponge il villan chi l'onge, onge ch'il ponge.
Piu nel viso ch'altroue, vedonsi le macchie.
Piu ghiotto che l'orso delle pere.
Pur beato che le non furon pesche.
Piu tosto il corpo, che l'anima alle cattene.
Prouedi anzi ch'e' venga, al tuo bisogno.
Pietate è l'esser' empio, a l'huom' ingiusto.
Prima che morte ti colga, esci del vitio.
Più bello è il bello del cuor, ch'il bel del volto.
Prezza colui, che sempre amor ti mostra.