Tristo quel cuoco, che non si sà leccar le dita.

Tal manico, non è per il mio cesto.

Tutti torniamo al materno aluo ignudi.

Tutte le nostre pompe, al fin la terra copre.

Tal lascia l'arosto, che poi brama il fumo.

Tal nutre il coruo, che gli cauerà poi gl'occhij.

Tra l'incudine & il martello.

Tra la coppa, e le labbra.

Tanto cresce il desio, quanto il tesoro.

Tal hora sonnachioso è il buon' Homero.