Articoli d’accusa contro a Quinbus-Flestrin, (l’Uomo-Montagna.)
ARTICOLO I.
TUtto che per una Legge creata sotto il Regno di Sua Imperial Maestà Calin Deffar Plune, sia ordinato: Che chiunque piscerà nel ricinto del Palagio Imperiale, sarà riputato come reo di Alto Tradimento: Se per tanto, il mentovato Quinbus-Flestrin, in manifesto infragnimento della suddetta Legge, sotto pretesto di estinguere il fuoco che si era appicciato all’Appartamento dell’Imperadrice, maliziosamente, traditoriamente, e diabolicamente ha estinto il detto fuoco nell’Appartamento summenzionato, situato nel ricinto del suddetto Palaggio, contra la Legge testè allegata, contra il dovere di lui ec.
ARTICOLO II.
IL suddetto Quinbus-Flestrin condotta avendo l’Imperial Flotta di Blefuscu al Porto Imperiale di Lilliput; ed avendo di poi ricevuto ordine da Sua Imperial Maestà di rendersi padrone degli altri Vascelli tutti del detto Imperio di Blefuscu, di ridurre l’Imperio stesso in Provincia per essere da me innanzi governato da un Vicerè; e di sterminare, non solo tutti i Partigiani dell’antico rito di rompere le vova rifuggiti in quel Paese, ma eziandio tutti gli Abitanti di quell’Imperio che sul fatto stesso abjurar non volessero una eresia si orribile; come un traditore che lui è, ha richiesto di essere dispensato dal rendere i servigj suddetti, col ridicolo pretesto di non voler costrignere le coscienze, nè mettere a morte, o ridurre in ischiavitù un Popolo libero.
ARTICOLO III.
QUando gli Ambasciadori di Blefuscu son venuti ad implorar la pace da Sua Maestà, manifestò il detto Flestrin, che lui era un traditore, interessandosi a favore degli Ambasciadori sudetti, e tenendogli ricreati; non ostante che ben sapesse, che eglino a un Principe appartenessero, il quale poco prima era stato apertamente in guerra contra di Sua Maestà.
ARTICOLO IV.
ALlestiscesi il suddetto Quinbus-Flestrin (il che direttamente è contrario all’obbligo d’un fedele Suggetto,) ad imprendere un Viaggio alla Corte di Blefuscu, tutto che sua Imperial Maestà non gliene abbia accordata la permissione che in voce; e sotto pretesto della detta permissione, ei divisa di fare il Viaggio suddetto, affin di dar mano all’Imperador di Blefuscu, il quale di fresco è stato in guerra con la suddetta Maestà Imperiale.
"Vi sono alcuni altri Articoli; ma questi onde l’estratto or ora vi ho letto: sono i più importanti.