AVVISO.
Sua Maestà l’Imperatore essendosi degnato di espressamente dichiarare che è determinato di non tollerare alcuna dimostrazione popolare con mire antipolitiche, ed avendo inoltre la Maestà Sua col Sovrano Rescritto 9 prossimo passato gennajo imposto a tutte le Autorità il dovere di procedere d’Ufficio a norma delle attribuzioni assegnate a ciascheduna di esse, e di adoperarsi con ogni energia per ovviare a qualunque perturbazione della pubblica tranquillità, essendo in fine volere della Maestà Sua che non vengano permesse delle feste straordinarie, e che abbiano ad essere rigorosamente impedite le insolite adunanze popolari, massime di notte tempo, il Governo si tiene in dovere di portare tali Sovrane dichiarazioni a cognizione del Pubblico nella più ferma fiducia che tutti gli abitanti della Lombardia saranno per confermarvisi pienamente, giacchè in caso diverso coloro che, male consigliati, osassero contravvenire ai premessi Ordini Sovrani, saranno irremissibilmente puniti a tenore delle veglianti Leggi.
Milano, il 12 febbrajo 1848.
IL CONTE DI SPAUR,
Governatore.
Il Conte O’Donell, Vicepresidente.
Conte Pachta, Consigl. di Governo.
N.o XIII
I. R. DIREZIONE GENERALE DELLA POLIZIA
AVVISO.
Da qualche tempo si è adottato da taluno l’uso di portar Cappelli detti alla Calabrese, alla Puritana, all’Ernani.