Direttore in Capo, Riccardo Ceroni.
Comandante, Organizzat. della Guardia Civ., Antonio Lissoni.
Comandante di tutte le forze attive, A. Anfossi.
Direttore di tutti i punti di difesa, A. Carnevali.
Direttore delle ronde, delle pattuglie e dei Corpi di Guardia, Luigi Torelli.
Segretarj, G. Alessandro Biaggi.—Luigi Narducci.
COMITATO DELLA SUSSISTENZA
Casa Pezzoli, Corsia del Giardino.
Negri Luigi.—Ferranti Eugenio.—Lugo Ferdinando.—Lampato Francesco.—Besevi Emilio.—Besozzi Antonio.—Molossi Pietro.
[43] Fra le case incendiate in città fu quella del Caffè della Campagna, situato di contro al dazio, dove restarono morti varj Croati ed un ussaro col suo cavallo, ivi appiattati mentre aprivasi una via di salvezza al numeroso vicinato da cui era sgraziatamente abitata; la nuova casa dell’Osteria della Stella, situata a capo del borgo di questo nome; ed altre fuori della porta, tra le quali si annoverano il Caffè Gnocchi, del quale incendio narrerò la storia genuina, l’Osteria dell’Asse, il nuovo caseggiato dell’Osteria dell’Angelo, la casa vicina all’Osteria del Leone, ed altri fabbricati alla stazione della strada ferrata.
[44] Venni assicurato che ai primi colpi dei nostri piccoli cannoni, una staffetta ne recasse precipitosamente la notizia al vecchio condottiero d’armate che se ne stava ritirato in castello, il quale sbalordito esclamò: I birbanti hanno anche i cannoni!! Siamo perduti!!!
[45] Vedi il nome di alcuni dei più distinti descritti nella nota a pag. 176.
[46] Essendosi poi questo vessillo rivolto sulla corona della Madonna e lacerato dal vento, Dunant ne fece sostituire un altro di minore dimensione, fissato sopra cordaggio uso marina, come vedesi tutt’oggi.
[47] Il 22 Marzo, Gazzetta Officiale N. 1.
[48] I nomi di quegli infelici che furono condotti in ostaggio dagli Austriaci nella loro fuga sono:
De Herra, figlio del consigliere, direttore del Liceo.—Brambilla Agostino, d’Inzago.—Peloso, dottore.—Obicino Enrico, possidente.—Fortis Guglielmo, negoziante.—Belgiojoso conte Giuseppe, assessore municipale.—Manzoni Filippo, figlio del poeta Alessandro.—Porro marchese Giberto e fratello Giulio, figli del marchese Luigi.—Porro nobile Carlo, figlio del presidente della Congregazione Centrale.—Crespi Carlo, ragioniere.—Mascazzini, dottore.—De Capitani.—Manzoli nobile Giulio, impiegato municipale.—Durini conte Ercole.—Appiani, ingegnere.—Bellati, delegato provinciale.—Giani, impiegato municipale.
[49] Questo degno Sacerdote è meritevole di miglior sorte per il suo zelo e santo amor di patria: stato perciò non troppo beneviso dal cessato governo Austriaco.