Foscolo Ugo, frequentatore delle case dei ministri, [9]-10, promosso capo squadrone dalla Reggenza, [40], citato, [ix], [xi].
Fossano Luigi firma l'istanza pei Collegi, [59].
Francesco I, imperatore d'Austria, re d'Ungheria e di Boemia, le sue truppe occupano parte dell'Italia, [12]; proposta di farlo mediatore presso le Alte Potenze per la cessazione delle ostilità, l'indipendenza del Regno e la creazione di Eugenio a re d'Italia, [12]; è dichiarato in possesso di Milano e delle provincie, [35]; dovevano presentarsi a lui i deputati del Senato, [54], [57].
Frangipane Cinzio, senatore, [80].
Frecarelli Prospero firma l'istanza pei Collegi, [62].
Fressinet Filiberto, generale francese, [87].
Frisiani Giovanni firma l'istanza pei Collegi, [60].
Frosconi Alessandro, prefetto del Rubicone, [87].
Galimberti Livio, generale di brigata, [84].
Gallino Tommaso, consigliere di Stato e primo presidente della Corte d'appello di Verona, [81].