Guerrini Camillo firma l'istanza pei Collegi, [63].
Guicciardi Diego, creduto autore della Memoria storica [xii]-xiv; sue notizie biografiche, [xxii]-xxiv; senatore, [79]; combatte il progetto del Melzi ed è nominato della deputazione senatoria, [15], [49], [53], [11]; suo contegno nella seduta del 17 aprile, [44], [45], [47], [65], [66], [108], [111], [113]; va a Mantova col Castiglioni, [116]; torna a Milano, [32], [116]; istruzioni a lui date dal Melzi, [54], [55]; sua memoria apologetica, [33]; testo di essa, [64]-69; lettera relativa della Reggenza, [70]; firma la protesta del Senato, [74]; firmato nel primo e terzo Statuto, [91].
Isimbardi Innocenzo, direttore generale delle zecche, [84].
Istanza dei cittadini milanesi per la convocazione dei Collegi elettorali, [59]-63; trasmessa dal podestà al presidente del Senato, [58], [124], [125].
Jacob ...., capo divisione nel ministero italiano degli affari esteri in Parigi, [82].
Jacquet Giuseppe, generale di brigata, [84].
Julhien Giovanni Francesco, generale di brigata, [84], comandante nel Mincio, [86], ricordato [xxv].
Lafolie Carlo Giovanni, vedi Coraccini Federico.
Lambertenghi Luigi, consigliere legislativo, firmato nel primo Statuto, [91].