Londonio Carlo firma l'istanza pei Collegi, [60].
Longo Lucrezio, senatore, [79], aggiunto alla Reggenza, pel Mella, [155], suo carattere e sua morte, [158], [159].
Luini Giacomo, direttore generale della polizia, accennato, [14]; consigliere di Stato, [80], [101]; aggiunto a C. Verri per l'organizzazione delle Marche, [101]; suo carattere e sue attribuzioni, [153], [154]; promosso dalla Reggenza a consigliere di cassazione, [40].
Luini Giuseppe, giudice di cassazione, [81].
Luini Stefano, prefetto dell'Agogna, [85].
Luosi Giuseppe, gran giudice ministro della giustizia, senatore, [80]; grande ufficiale del Regno, [78], [82]; presente alla seduta del Senato 17 aprile, [43]; parla, [48]; sua parte nel progetto di decreto presentato al Senato, [110]; firmato nel primo e nel terzo Statuto del Regno, [91].
Luosi Luigi, capo divisione nel ministero della giustizia, [82].
Lupi Carlo, segretario generale del censo, [83].
Maestri Giovanni, consigliere di Stato, [80], prefetto del Monte Napoleone, [84].
Magenta Pio, prefetto del Bacchiglione, [85].