Pallavicini Giulio, giudice nella Corte dei conti, [82].

Palmieri ......., segretario generale del lotto, [84].

Palombini Giuseppe, generale di divisione, [84].

Pampuri Giacomo, giudice nella Corte dei conti, [82].

Panaro, uno dei dipartimenti del Regno, [86].

Paolucci Amilcare, generale di brigata, [84].

Paradisi Giovanni, firmato nel primo e terzo Statuto del Regno, [90], [91]; senatore, [79]; uno dei sostenitori del principe Eugenio, [110]; doveva far parte della Deputazione senatoria, [11]; non è nominato, [13]; parla nella seduta 17 aprile, [44], [45], [47], [113]; lascia la seduta, [49], [115]; non interviene a quella del 20 aprile, [16]; firma la protesta del Senato, [74].

Parca Carlo, ispettore generale delle acque e strade, [83], firma l'istanza pei Collegi, [60].

Parravicini Raffaele, consigliere di Stato, [80].

Pasqualigo Nicola, capitano di vascello, [85].