Ungarelli Pietro, giudice nella Corte dei conti,82.

Vaccari Luigi, ministro dell'interno e grande ufficiale del Regno,78,82; presente alla seduta del Senato il 17 aprile,43; vi parla,44,45,47; sua parte nel progetto di decreto,108; sostiene il principe Eugenio,114.

Valdrighi Luigi, consigliere di Stato,81; procuratore generale della Corte di cassazione,81; firmato nel primo Statuto,91.

Veneri Antonio, ministro del tesoro e grande ufficiale del Regno,78,83; senatore80; presidente del Senato nella seduta del 17 aprile e sua condotta in essa,44 -49,53,107; sua condotta in quella del 20 aprile,16 -20,134; scambiato col Prina e insultato,137; va dal Melzi dopo quella seduta,141; firma la protesta del Senato,74.

Verdier, generale francese,87.

Verri Carlo, autore della relazione sui fatti di Milano,xvii,97; suoi intendimenti,98; sue notizie biografiche,xxv; prefetto a Brescia,98,99; consigliere di Stato,100; fa parte della commissione per la Dalmazia,100; ispettore di pubblica beneficenza,101; sua missione nelle Marche,100 -102; senatore,80,102; sua condotta nella seduta del 17 aprile,47,65,108,109; va dal Melzi,109,119,140; approvato in pubblico o in privato,117,118,123; sua condotta nella giornata del 20 aprile,18,19,125 -137; fa parte della Reggenza,25,146; suoi atti ufficiali70; sua condotta come presidente della Reggenza,147 -157; va a complimentare i Collegi elettorali,155.

Verri Giovanni, cavaliere, fratello di Carlo, dimorante a Como,98.

Vertova Giovanni Battista, firmato nel terzo Statuto,91; aggiunto alla Reggenza per il Serio,155.

Vestarini Belingeri Carlo firma l'istanza pei Collegi,62.

Vidoni Soresina Giuseppe, senatore,79; firmato nel terzo Statuto,91.