Compagnoni Giuseppe, consigliere di Stato,81.
Condulmer Pietro Antonio, giudice di cassazione,81.
Condulmer Tommaso Gaspare, senatore,80, firma la proposta del Senato,75, si rifugia nella carrozza del Verri,138.
Confalonieri Federico firma l'istanza pei Collegi,59; sua parte nei fatti del 20 aprile,15; sua intimazione al Senato,18; rompe il ritratto di Napoleone dell'Appiani,20; deputato dei Collegi alle Alte Potenze,32,156; suo contegno il 20 aprile,131,140; risponde alla Memoria Storica,x.
Consiglio di Stato, Statuto ad esso relativo,91; sua composizione alla fine del Regno,80,81; molti consiglieri erano milanesi,8; abolito dai Collegi elettorali,35; dichiarato sciolto dal Bellegarde,38.
Conti Francesco, firmato nel terzo Statuto,91.
Conti Luigi firma l'istanza pei Collegi,60.
Coraccini Federico (Lafolie Carlo Giovanni), pseudomino dell'autore della Storia dell'Amministrazione del Regno d'Italia,xv.
Cornaglia Francesco, prefetto del Serio,87.
Corinaldo, patria di un militare fucilato,105.