Medici Pietro firma l'istanza pei Collegi,62.
Méjan Stefano, segretario degli ordini del viceré Eugenio,xxi,7; ammesso nel Collegio elettorale dei dotti, ivi; registrato dal Saint-Edme tra i grandi ufficiali del Regno,79; consigliere di Stato,80; odiato dagli Italiani,103.
Melano Portula Vittorio, vescovo di Novara, senatore,80.
Mellerio Giacomo firma l'istanza pei Collegi,61; fa parte della Reggenza,25.
Mella, uno dei dipartimenti del Regno,86; suo rappresentante nella Reggenza,155; sua prefettura esercitata dal Verri,99.
Meloni Abele firma l'istanza pei Collegi,63.
Melzi Francesco, vicepresidente della Repubblica italiana,98; trae il Verri alla vita politica,99; duca di Lodi, cancelliere guardasigilli della Corona e grande ufficiale del Regno,11,78; membro del Senato,79; convoca il Senato per il 17 aprile,12; sua lettera e messaggio relativo,44; testo di essi,49 -50; sue istruzioni alla Deputazione senatoria,13,54 -55; credenziali per il Metternich,56 -57; sua vita minacciata,26,140; non crede agli avvertimenti del Verri,120,140; ricordato,12,13,16.
Melzi Giacomo firma l'istanza pei Collegi,59.
Melzi Giuseppe id.62.
Mengotti Francesco, senatore,50, segretario del Senato,53; formula una proposta in Senato,48; redige l'articolo relativo al principe Eugenio,114; firma la protesta,75.