In un angolo, adagiato comodamente sopra il divano, sta Messala medesimo.
Intorno a lui, in piedi o seduti, i suoi cortigiani lo tempestano di domande.
Naturalmente l'argomento è uno solo.
Entrano Cecilo e Druso.
— «Ah!» — esclama il giovine principe, lasciandosi cadere sul divano ai piedi di Messala: — «Ah, per Bacco, sono stanco!» —
— «Dove sei stato?» — chiede Messala.
— «Nelle vie, fino all'Omfalo, e più in là. Fiumi di gente, ti dico. La città non è mai stata così affollata. Dicono che tutto il mondo sarà domani nel Circo.» —
Messala rise con disprezzo.
— «Idioti! Non hanno mai veduto i giuochi Circensi, sotto la direzione di Cesare medesimo. Ma dimmi, mio Druso, che cosa hai trovato?» —
— «Nulla.» —