Ilderim pure fu accolto calorosamente; ma nessuno conosceva Balthasar e le due donne che lo seguivano, gelosamente velate.

La gente fece largo rispettosamente alla comitiva, e gli uscieri del Circo le assegnarono alcuni posti vicino alla balaustra, sui quali avevano fatto collocare scialli e cuscini.

Le donne erano Iras ed Ester.

Quest'ultima, appena seduta, diede uno sguardo spaventato intorno al Circo e si ravvolse ancor più dentro al velo; mentre l'Egiziana, lasciando scivolare il velo sopra le spalle, si offrì liberamente agli sguardi del pubblico, con la disinvoltura che solitamente è frutto di lunghe abitudini sociali.

I nuovi venuti erano ancora occupati nell'esame generale del magnifico spettacolo che si offriva dinanzi a loro, a principiare dal console e dai suoi vicini, quando alcuni uomini nella livrea del Circo, cominciarono a stendere una corda ingessata da balcone a balcone in faccia ai pilastri della prima mèta.

Allo stesso tempo sei uomini uscirono dalla Porta Pompae, e si fermarono davanti ai carceres, uno per ciascun stallo; al che un lungo mormorìo corse per la folla.

— «Guarda, guarda! Il verde ha il numero quattro a destra; quello è l'Ateniese.» —

— «E Messala... — sì, egli ha il numero due.» —

— «Il Corinzio.» —

— «Guarda il bianco! Egli si ferma, al numero uno, a sinistra.» —