— «Farò come tu dici, o sceicco» — continuò il paggio — «La figlia dell'Egiziano mi ha dato anche un'altra commissione. Essa prega il buon sceicco Ilderim, di far noto al giovine Ben Hur, che suo padre dimora attualmente nel palazzo di Idernee, dove essa riceverà il giovine, domani, dopo l'ora quarta. E se, con le sue congratulazioni, lo sceicco Ilderim vorrà accettare anche la sua gratitudine per questo secondo favore, essa sarà felicissima.» —

Lo sceicco guardò Ben Hur, che arrossì di gioia.

— «Che devo rispondere?» — chiese.

— «Se permetti, o sceicco, andrò a trovare la bella Egiziana.» —

Ilderim rise e disse: — «La gioventù non viene che una volta sola; non deve l'uomo approffittarne?» —

Ben Hur si volse al messaggero.

— «Dirai a colei che ti inviò, che io, Ben Hur, sarò felice di vederla domani al pomeriggio, nel palazzo di Idernee, dovunque esso si trovi.» —

Il giovinetto si alzò e, con un profondo inchino, partì.

A mezzanotte Ilderim si mise in cammino, lasciando indietro un cavallo e una guida per Ben Hur che doveva seguirlo.

E Ben Hur rimase solo in Antiochia.