— «Ora vedo,» — disse l'uomo. — «Vi sono alcuni armati di bastoni, che stanno battendo la gente. Sono vestiti come gli Ebrei.» —

— «Chi sono?» —

— «Romani, com'è vero che esiste Dio! Romani truccati da Ebrei. I loro bastoni volano, e non rispettano nulla. Ecco un Rabbino che cade! — Vili!» —

Ben Hur pose l'uomo a terra.

— «Uomini della Galilea,» — egli disse, — «è un tiro di Pilato. Ora, farete ciò che vi dico: andremo contro gli uomini dai bastoni.» —

I Galilei si animarono.

— «Sì, sì,» — essi risposero.

— «Torniamo indietro vicino agli alberi presso alla porta, e troveremo che l'idea di Erode, quantunque contraria alla legge, non è senza la sua utilità. Venite.» —

Ritornarono sui loro passi più presto che fu loro possibile, e afferrando i rami con tutta forza, li staccarono dai tronchi. In breve furon armati di nodosi bastoni. Al ritorno incontrarono la folla che si slanciava verso la Porta, mentre dietro ad essa il clamore continuava, in un coro di strilli, di lamenti, di maledizioni.

— «Al muro!» — gridò Ben Hur — «e lasciate passare la turba!» —