Alice provò un momento di grave imbarazzo. Le parea che l'osservazione del Cappellaio non avesse senso di sorta, eppure parlava correttamente. "Non la comprendo bene," disse con molta delicatezza.

"Il Ghiro è tornato a dormire," disse il Cappellaio, e gli versò un poco di tè scottante sul naso.

Il Ghiro scosse il capo con un moto d'impazienza, e senza aprir gli occhi, disse, "Già! Già! Appunto quello che stavo per dire."

"Ha ancora indovinato l'indovinello?" disse il Cappellaio, rivolgendosi ad Alice.

"Mi dò per vinta," rispose Alice: "Quale è la risposta?"

"Non ne ho la minima idea," rispose il Cappellaio.

"Neppure io," disse la Lepre-marzolina.

Alice sospirò dalla noia e disse: "Ma credo che sarebbe bene di passar meglio il tempo, che perderne, proponendo indovinelli che non hanno senso."

"Se lei conoscesse il Tempo come lo conosco io," rispose il Cappellaio, "non direbbe che noi ne perdiamo. Non si tratta di me, ma di lui."

"Non so che ella si dica," osservò Alice.